Quando si possiede un vecchio servizio di posate, magari ricevuto in eredità o conservato per molti anni, uno dei dubbi più frequenti riguarda i coltelli. La valutazione dei coltelli in argento è infatti più complessa rispetto a quella di cucchiai, forchette e altre posate, perché un coltello non è generalmente costituito interamente dallo stesso metallo.
Questo non significa, però, che i coltelli debbano essere esclusi dalla valutazione. Affarinoro, il compro argento di Palermo, è in grado di esaminare anche questa tipologia di oggetti e di ritirare servizi completi di argenteria, valutando correttamente le parti che possono effettivamente contenere argento.
Perché valutare un coltello d’argento è più complesso?
Un normale coltello da tavola definito comunemente “in argento” presenta quasi sempre una struttura composta da materiali differenti. Il motivo è principalmente funzionale: l’argento è un metallo relativamente morbido e non rappresenta il materiale ideale per realizzare la lama di una posata destinata al taglio.
Per questo motivo, nei servizi tradizionali la lama del coltello è generalmente realizzata in acciaio, mentre il manico può essere in argento 800, argento 925 oppure, in alcuni casi, semplicemente argentato. Prima di pensare di vendere le proprie posate in argento è utile comprendere l’andamento della quotazione dell’argento e procedere con la valutazione nel momento più propizio.
C’è inoltre un’altra particolarità. Il manico può essere cavo e contenere materiali differenti utilizzati per aumentarne la consistenza, garantire il corretto bilanciamento della posata e collegare stabilmente la lama.
Di conseguenza, mettere semplicemente il coltello sulla bilancia e moltiplicarne il peso per la quotazione dell’argento porterebbe a una stima non corretta.
Per comprendere più in generale come viene determinato il valore delle posate in argento è quindi utile considerare separatamente i coltelli dal resto del servizio.
Quanto argento c’è realmente nel manico di un coltello?
Non esiste una percentuale valida per qualsiasi coltello. Quantità di argento, struttura del manico, materiali utilizzati internamente, dimensioni e tecnica costruttiva possono cambiare considerevolmente in funzione del produttore e del periodo di realizzazione.
Proprio per questo la valutazione dei coltelli d’argento deve essere effettuata sul singolo oggetto o sul servizio, senza considerare automaticamente tutto il peso come metallo prezioso.
La situazione è differente per molte altre posate. Forchette, cucchiai e cucchiaini realizzati in argento massiccio possono normalmente essere valutati con maggiore immediatezza sulla base del titolo e del peso.
Argento 999
Argento 800, 925 oppure semplice argentatura?
Un secondo problema riguarda l’identificazione del materiale. Un manico dall’aspetto brillante non è necessariamente in argento massiccio.
Le posate italiane possono riportare titoli come 800 o 925, che indicano rispettivamente una lega contenente 800 o 925 parti di argento su mille. Esistono però anche coltelli realizzati in metallo comune e successivamente ricoperti da uno strato superficiale di argento.
A questi si aggiungono materiali come alpacca e altre leghe di colore chiaro che, soprattutto a un occhio inesperto, possono facilmente essere confuse con l’argento.
I marchi e i punzoni rappresentano quindi un primo elemento da controllare, ma una corretta identificazione può richiedere una verifica professionale. Quando il marchio è consumato, poco leggibile o l’oggetto presenta caratteristiche particolari, stabilire la reale composizione può diventare più complesso.
Perché alcuni operatori possono avere difficoltà con i coltelli
Rispetto a un gioiello in oro o a una posata interamente in argento, il coltello richiede spesso più attenzione perché devono essere considerate separatamente le varie componenti.
La lama in acciaio non può essere calcolata come argento. Il manico può contenere materiali non preziosi e deve inoltre essere verificato per stabilire se sia realmente in argento massiccio oppure soltanto argentato.
Per quantità limitate o singoli pezzi, alcuni operatori possono quindi ritenere poco conveniente effettuare questo tipo di lavorazione oppure applicare criteri di acquisto più restrittivi.
Affarinoro è dalla parte del cliente e si occupa di valutare anche i coltelli e può ritirare il servizio di argenteria nella sua completezza, senza costringere il proprietario a separare preventivamente forchette, cucchiai e coltelli.
Come avviene la valutazione dei coltelli in argento da Affarinoro
La valutazione parte dall’identificazione dell’oggetto e dalla verifica delle caratteristiche del metallo. La presenza di punzoni, il tipo di lavorazione, la struttura del coltello e gli altri elementi del servizio permettono di stabilire quali parti siano effettivamente valutabili come argento.
L’obiettivo è determinare il valore sulla base della quantità reale e del titolo dell’argento, senza confondere il peso complessivo del coltello con quello del metallo prezioso contenuto al suo interno.
Chi possiede un vecchio servizio può quindi portare anche i coltelli insieme alle altre posate, evitando di smontare gli oggetti o effettuare prove fai da te che potrebbero danneggiarli.
Quanto paghiamo l’argento oggi: argento 800 fino a 1,181 €/g, argento 925 fino a 1,365 €/g, prezzi aggiornati in tempo reale sulla quotazione di borsa. Consulta la quotazione dell’argento di oggi e richiedi il bonus primo cliente.
I coltelli con lama in acciaio possono essere venduti?
Sì. La presenza della lama in acciaio non significa automaticamente che il coltello sia privo di valore. È necessario verificare soprattutto la composizione del manico e determinare la quantità di argento effettivamente presente.
Un coltello argentato vale come un coltello in argento 800?
No. Un oggetto argentato possiede soltanto un rivestimento superficiale di argento e deve essere distinto da un manufatto realizzato con una lega d’argento 800 o 925.
Affarinoro ritira anche servizi completi con coltelli?
Sì. È possibile sottoporre a valutazione l’intero servizio di posate, compresi i coltelli. In questo modo ogni pezzo viene considerato in base alle proprie caratteristiche, senza escludere a priori le posate dalla struttura più complessa.
Se hai un servizio d’argento completo, anche con coltelli, puoi richiedere ad Affarinoro una valutazione professionale e conoscere il valore effettivo dell’argenteria prima di decidere se venderla.



















